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Gentile sig.ra
Mirabelli
Faccio seguito
alla comunicazione sotto per confermarLe di aver tempestivamente aggiornato il
nostro sito con l´informazione ricevuta.
Colgo anche
l´occasione per inviarLe questa lettera aperta, e segnalarLe la nascita del
sito www.scandinaria.org ,
un foglio di comunicazione rivolto alle comunitá italiane nei Paesi Scandinavi.
Il sito, pur facendo esplicito riferimento ad una area culturale a matrice
progressista nel senso piú ampio e nelle sue piú varie accezioni, é totalmente
indipendente sia in termini organizzativi che finanziari da qualsiasi
organizzazione politica.
Il nostro
obiettivo é quello di provocare e stimolare la discussione e la partecipazione
delle comunitá alla vita politica del nostro Paese, e credo questo obiettivo
sia in larga misura coincidente con le stesse finalitá del Comitato da Lei
presieduto, cosí come certamente é in linea con le aspirazioni che hanno
portato il legislatore a dare vita a tali forme di rappresentanza.
Risulta quindi
per me naturale mettermi sin d´ora a Sua disposizione per dare ampia
comunicazione e resoconto delle sedute del comitato, consentendole con maggiore
facilitá di attuare quanto espressamente previsto all´art 5 della legge n.283/
2003.
Nel corso di una
riunione che l'Unione ha tenuto a Copenhagen scorso 20 novembre, alla presenza
di esponenti politici italiani (tra cui un europarlamentare, é emerso infatti
un grande interesse dei nostri concittadini nei confronti delle attivitá del
Comitato, purtroppo suffragata da un´informazione ancora insufficiente (lo
stesso sito www.comites.dk ,
un´iniziativa che personalmente ritengo assai lodevole, non risulta infatti
aggiornato).
Anche il
sondaggio a cui abbiamo invitato i lettori sulle pagine del nostro sito, ci ha
permesso di rilevare non solo la scarsa conoscenza dei lettori, ma la
frustrazione per la mancanza di informazione, che la maggioranza ha espresso
addirittura rispondendo in maniera beffarda alla domanda su cosa sia il
Comitato stesso.
Per quanto appena
nato, il nostro sito é giá ampiamente frequentato, come dimostrano gli accessi
registrati e esposti sulla home page. Sono quindi certo che
Fiducioso della
Sua attenzione, La saluto distintamente
Gentile Flavio
Serra,
mi ha fatto
piacere entrare in contatto con lei, contatto che sarebbe forse stato più utile
avvenisse prima del vostro sondaggio che non le nascondo abbiamo trovato più
che beffardo, non tanto nelle risposte che non abbiamo letto, quanto nel modo
in cui veniva proposto.
Il nostro sito,
che lei sicuramente avrà visitato, racconta un po' di noi, della legge che
regola l'elezione di questi comitati e porta le varie attività di cui ci
occupiamo. Questo, insieme alla grossa pubblicità fatta anche sui giornali
locali, in occasione delle elezioni del marzo 2003 ed alla edizione speciale de
IL PONTE completamente dedicata a quelle
elezioni,dovrebbe avere dato agli italiani che si tengono informati,
sufficiente conoscenza su questi comitati ai quali vedo che anche voi, insieme
alla riunione degli Italiani nel mondo del 20 novembre scorso , dedicate una
grossa attenzione e quasi completamente lo spazio del vostro giornale.
I verbali delle
nostre riunioni sono affissi da sempre in Cancelleria Consolare a disposizione
di coloro che volessero contattarci per saperne di più e non ci siamo mai
tirati indietro, anzi abbiamo sempre dedicato tempo ed attenzione ad i nostri connazionali
che ci hanno contattato, richiamandoli puntualmente dopo ogni messaggio
raccolto nella nostra segreteria. Questo quando i messaggi ci comunicavano la
voglia di sapere, di capire, di andare più a fondo e non semplicemente quella
di condannarci a priori, senza nemmeno darci il tempo di spiegare, pensiamo infatti che nulla valga nei
confronti di chi, comunque e con ostinazione decida di essere deleterio.
Sono certa che il
nostro Comitato vi sarà grato per la disponibilità e lo spazio che ci offrite
in nome di quel principio di democrazia che senza alcun dubbio, è alla base del
vostro lavoro come del nostro. La ringrazio perciò della sua cortesia e, in
qualità di responsabile del vostro giornale sarà il benvenuto alle nostre
prossima riunioni, visto che quella del 26 novembre è stata annullata (voi
definite repentinamente) a causa della mancanza
di disponibilità da parte di alcuni consiglieri.
Ci farà piacere
comunque, appena il vostro sito sarà completato, potere leggere maggiori
informazioni su di voi e sul vostro lavoro.
La saluto
cordialmente
Grazia Mirabelli
P.S. Questo mio
scritto non ha la pretesa di
rappresentare il pensiero di tutti i Consiglieri ma solo di una parte di essi.
Gentile sig.ra Mirabelli
Desidero ringraziarLa per la Sua cortese
risposta e confermare sin d’ora la presenza di un redattore di
Sono molto lieto che ci ritroviamo sul
terreno del confronto democratico, e l’attenzione da noi dedicata all’
argomento
Qualche risultato l’ abbiamo già ottenuto:
al nostro sondaggio hanno votato 62 lettori, un’ enormità rispetto ai 669 votanti
che hanno partecipato alle elezioni per il
Continueremo quindi ad approfondire l’
argomento, e desidero sin d’ora invitarLa ad un’ intervista, così come stiamo
facendo con un rappresentante del
Mi fermo qui. Sarei tentato di ribattere
ad alcune delle Sue osservazioni ma non mancheranno ulteriori occasioni di
dibattito e di confronto pubblico. Mi resta solo una curiosità, dato che mi
contesta l’aggettivo “repentina” a proposito della cancellazione della vostra
ultima riunione.
Dato che sono scrupoloso, ho verificato su
ben due dizionari (Paravia e Garzanti): “repentino è ciò che avviene o si
manifesta inaspettatamente”. Devo dedurne che la cancellazione della riunione,
con brevissimo anticipo, è un fatto normale? O più semplicemente, dovevamo
essere noi ad aspettarci che la riunione sarebbe stata cancellata, non appena
abbiamo manifestato l’ intenzione di partecipare?
Non me ne voglia.
Distinti saluti.
Flavio Serra
bravenet.com